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| POSSIBILE TRIDENTE A SIENA Cruz centravanti, Zàrate a destra, Rocchi a sinistra: le sponde del Jardinero, i tagli e gli incroci del capitano biancoceleste con Maurito, quasi sempre a rimorchio degli altri due. Carlo Regno comandava gli schemi. La Lazio disegnata a coppie sul campo, due giocatori per ogni ruolo. Con il fratino arancione i titolari e l'indicazione chiara degli uomini scelti per la partita di domani a Siena. Baronio di nuovo a comandare le operazioni in cabina di regia. I due mediani ai suoi fianchi e in posizione più avanzata: Brocchi interno destro, Mauri sul versante opposto. Niente trequartista: Matuzalem deve scontare un turno di squalifica, Meghni è ancora fermo per uno stiramento muscolare. E allora Ballardini sta pensando al tridente. Lo ha provato ieri mattina durante l'allenamento sul campo scelto per il ritiro nella campagna tra Siena e Firenze. Lazio sbilanciata con il tridente? Forse, ma tutto dipenderà dallo spirito di sacrificio delle punte, dalla capacità della linea mediana di mantenere corte le distanze. Brocchi, Baronio e Mauri dovranno correre molto e in modo intelligente per coprire gli spazi. Ieri mattina Rocchi sembrava carico. In partenza sulla fascia sinistra, come ai tempi di Empoli o della prima stagione in biancoceleste. Pronto a tagliare verso destra, con Zàrate a girargli intorno. Maurito partiva largo a destra e poi si accentrava. Cruz si muoveva al servizio delle altre due punte, con le spalle alla porta, guardando il centrocampo. |
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